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Sperlonga: cosa visitare

Il territorio di Sperlonga è reso caratteristico dalle cavità naturali presenti, che spesso hanno concesso ospitalità e protezione agli abitanti, delle altre volte sono state rese angolo di lusso dai capricci di un imperatore.

Da visitare i resti della mirabolante villa dell’imperatore Tiberio e la sua meravigliosa grotta naturale, un tempo ospitante meravigliose sculture custodite oggi nel museo archeologico nazionale di Sperlonga.

La grotta veniva sfruttata come sala da pranzo estiva, ed erano presenti straordinari giochi d’acqua. Di bellezza l’antica chiesa di Santa Maria, già menzionata nel 1135, che subì purtroppo successivi rimaneggiamenti.

E’ custode ancora di una fantastica tela, la Madonna Assunta, che troneggia sull’altare maggiore, e la statua lignea di San Leone Magno.

Da visitare ancora la chiesa di San Rocco, e il Palazzo Sabella. Questa famosa struttura ospitò nel 1379 l’antipapa Clemente VII, in fuga da Anagni.

La cittadina, rinomata meta turistica, appare all’occhio del visitatore come una caratteristica cittadina greca o araba, viste il colore delle proprie case imbiancate a calce. Fra le torri erette a difesa del territorio dalle incursioni piratesche resta ancora la Torre Centrale, nota localmente con il nome di Torre Maggiore. Faceva parte del più ampio sistema di torri avvistamento, eretto nel XVI sec. Sopravvive ancora oggi, ma in forma di relitto.

Da citare ancora la Torre Truglia, costruita su di una struttura romana nel 1532, distrutta dalle numerose invasioni e ricostruita nel 1611, per essere poi ancora attaccata e resa macerie nel 1623. Ristrutturata, ancora oggi è presente.

In breve: Notevoli le cavità naturali da visitare indubbiamente insieme alla villa dell'imperatore Adriano, al museo archeologico. Meritano una visita le cheide di Santa Maria, di San Rocco ed il Palazzo Sabella.
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