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Anagni: cosa visitare

Il turista dovrà certamente visitare la Cattedrale di Santa Maria, il duomo di Anagni. Sorge nell’acropoli, delimitata dalle ancora forti e definite mura romane, ed è il frutto di differenti lavorazioni e fasi costruttive. Il risultato ci darà modo di osservare fatture in stile romanico e gotico. La cripta è affrescata con un ciclo di pitture di rilievo artistico e all’esterno è situata una statua imponente del papa Bonifacio VIII. Di questo resta il palazzo dentro il quale, la storia racconta, il papa sia stato pubblicamente umiliato da Sciarra Colonna, quando l’inviato di Filippo il bello, Guglielmo di Nogaret, lo prelevò dalle proprie abitazioni. L’episodio passò alla storia come lo schiaffo di Anagni, che ebbe certamente carattere morale piuttosto che fisico. L’edificio è oggi collegato ad un imponente  monastero di suore che fanno parte della congregazione cistercense.

Immancabile una visita alla Casa dei Gigli. Si tratta ancora una volta di un edificio di origine medievale, ristrutturato  dal pittore svedese Barnekow,  dal quale ereditò infine il nome. La struttura è nota odiernamente come Casa Barnekow.  Sembra che Dante Alighieri, durante la sua permanenza in città, sia stato ospite della famosa dimora.

Quattro le porte che consentivano l’accesso alla città e che a tutt’oggi sono presenti, alcune come invidiabili rifacimenti di ciò che erano un tempo, altre ancora originali. La porta di Santa Maria, posta a sud, la porta di San Francesco, quella di Cerere, oggi ridotta ad arco monumentale, e la Porta di Tufoli, che guarda a nord.

Non dovrà passare inosservato il Palazzo comunale, costruito secondo progetto dell’architetto bresciano Jacopo d’Iseo, i cui lavori partirono nel 1159. Infine da nominare almeno il Palazzo Traietto, Palazzo Conti, il Palazzo Giannuzzi, il Bacchetti, il Pierron.

In breve: Cosa visitare nella cittadina di Anagni: monumenti, chiese e palazzi d'epoca.
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